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Il bagnino cinico

Le società di salvamento, quelle che ogni anno forniscono bagnini qualificati ai circa 30.000 stabilimenti balneari sparsi lungo le coste italiane, sono già sull’orlo di una crisi di nervi. Tra le nuove misure anti Covid disposte dal governo, sta infatti facendo discutere quella che vieta la respirazione bocca a bocca dopo un soccorso in mare. Così se uno vede un amico o un familiare che annaspa tra le onde, può solo raggiungerlo con poderose bracciate, riportarlo a terra al rischio di annegare anche lui, ma dopo, una volta che il malcapitato si trova sdraiato sulla battigia con il volto cianotico, non può far altro che chiamare il 118. Perché al soccorritore non è consentito di avvicinare le proprie labbra a quelle della persona che ha appena strappato alle onde. Ho pensato a cosa farei io di fronte a una scelta simile: violare la legge o salvare l’amico d’infanzia che si è tuffato in mare a 60 anni pensando di averne ancora 15, quando si faceva a gara a chi arrivava primo alla boa distante 200 metri dal lido. E non ho avuto dubbi: una multa di 480 euro vale quella vita. E che vita. (s.o.)

Lifeguard. Tra le nuove misure anti Covid vietata la respirazione bocca a bocca dopo un soccorso in mare.
Viaggio foto creata da freepik – it.freepik.com

Saverio Occhiuto

Saverio Occhiuto

Saverio Occhiuto nato a Reggio Calabria nel 1954, abita a Pescara. Giornalista professionista, laureato in psicologia all’università di Padova, ha lavorato dall’80 al ’92 in Calabria e in Veneto, collaborando per numerose testate giornalistiche, agenzie di stampa ed emittenti radiofoniche e televisive. Tra queste, il Giornale di Calabria, la Gazzetta del Sud, il Giornale di Sicilia, Il Resto del Carlino, il Diario di Palermo. Si è occupato, tra l’altro, dei più importanti fatti di cronaca nera e giudiziaria avvenuti in Calabria negli anni ’80. Ha intervistato il capo di Cosa Nostra Luciano Liggio, ha indagato sul caso Moro e sull’omicidio dell’ex presidente delle Ferrovie Lodovico Ligato. Nel gennaio del ’93 è entrato a far parte del gruppo Espresso. E’ stato redattore e vice capo servizio del quotidiano abruzzese il Centro presso la redazione di Pescara, più volte inviato in Italia e all’estero. Autore nel 2015 del libro: Don. La 'ndrangheta mai raccontata, oggi ha un suo blog, Nuvole, edito da Makenews.it e collabora con Il Messaggero.

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