Vuoi questo spazio?

  • Per la tua pubblicità su questo spazio scrivi a: info@makenews.it

Ultime notizie

Sputnik, la febbre russa

Il premier russo lo ha già battezzato con un nome che spiega tutto: Sputnik. Si chiama così il vaccino anti Covid annunciato a sorpresa da Putin, proprio come il primo satellite artificiale mandato in orbita nello spazio dall’ex Unione sovietica. Non ci vuole molto a capire che l’orso russo è intenzionato ad aprire una nuova guerra fredda con gli Stati uniti nella corsa al vaccino, il business del secolo. La comunità scientifica ha già manifestato tutto il proprio scetticismo: troppo presto. Si aspetta di leggere bene i documenti sui test realizzati nella fase della sperimentazione per emettere l’ultimo verdetto. Sapendo che il protocollo da seguire in questi casi è severissimo. Come dire: no a pericolose scorciatoie per mostrare i muscoli al mondo ma mettendo a rischio la vita di milioni di persone. Negli anni ’60 la guerra fredda tra Stati uniti ed ex Unione sovietica si è combattuta soprattutto con la corsa allo spazio. Chiamando Sputnik il vaccino anti Covid, che Putin assicura di avere somministrato persino alla figlia, ecco che tutto torna. Siamo alla vigilia di una nuova competizione a colpi di provette di laboratorio. E a questo punto diciamolo pure: che Dio ce la mandi buona. Perché qui non si tratta più di guardare un razzo incandescente, con il naso all’insù, mentre si perde al di là della stratosfera. Oggi la posta in gioco è ben più alta. (s.o.)

Saverio Occhiuto

Saverio Occhiuto

Saverio Occhiuto nato a Reggio Calabria nel 1954, abita a Pescara. Giornalista professionista, laureato in psicologia all’università di Padova, ha lavorato dall’80 al ’92 in Calabria e in Veneto, collaborando per numerose testate giornalistiche, agenzie di stampa ed emittenti radiofoniche e televisive. Tra queste, il Giornale di Calabria, la Gazzetta del Sud, il Giornale di Sicilia, Il Resto del Carlino, il Diario di Palermo. Si è occupato, tra l’altro, dei più importanti fatti di cronaca nera e giudiziaria avvenuti in Calabria negli anni ’80. Ha intervistato il capo di Cosa Nostra Luciano Liggio, ha indagato sul caso Moro e sull’omicidio dell’ex presidente delle Ferrovie Lodovico Ligato. Nel gennaio del ’93 è entrato a far parte del gruppo Espresso. E’ stato redattore e vice capo servizio del quotidiano abruzzese il Centro presso la redazione di Pescara, più volte inviato in Italia e all’estero. Autore nel 2015 del libro: Don. La 'ndrangheta mai raccontata, oggi ha un suo blog, Nuvole, edito da Makenews.it e collabora con Il Messaggero.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Read also x